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  • Lara

Gianluca 25 anni

Ehi ciao, Ti piace fare sport?

Mi chiamo Gianluca, ho 25 anni e queste poche righe che stai leggendo sono il riassunto di me, di alcune mie esperienze vissute fino a questo momento.

Inizio dicendoti che sono nato e cresciuto in una famiglia di fede cristiana evangelica che, per quanto possibile, ha provato a trasmettermi tutti i valori riportati nella Bibbia. Tuttavia, fino all’età di 17 anni circa, ho vissuto la mia vita lontano dalla chiesa e da Dio perché volevo fare le mie esperienze e, quindi, non prestavo particolare attenzione a quello che mi veniva detto.

Si, ho sempre creduto nell’esistenza di Dio ma una vita spesa per Lui, pensavo che non andasse bene per me.

Giorno dopo giorno, cercavo di appagare la mia vita con cose che un po' fanno tutti i ragazzi, cioè: amici, fidanzatine, serate fino a tardi, marachelle, ecc. Benché ero circondato da tantissimi amici che consumavano quotidianamente marijuana e alcool, non ne ero particolarmente attratto in quanto concentrato nel fare sport: giocavo a calcio.

Il calcio è sempre stata la mia passione principale. All’età di 14 anni circa, dopo varie selezioni, ero entrato a far parte di una squadra semiprofessionista della mia città. Il mio sogno e obiettivo era, ovviamente, poter costruire una carriera calcistica.

Un giorno, però, ormai sedicenne, durante il percorso nel tornare da scuola a casa con il mio scooter, ebbi un incidente stradale. Quel giorno posso affermare che Dio salvò la mia vita; non riportai nemmeno un graffio sul mio corpo a differenza del mio scooter che andò completamente distrutto.

Da quel giorno iniziai a farmi domande del tipo: “È possibile che la mia vita possa finire in un secondo a soli sedici anni? Qual è il senso di tutto questo? Qual è il motivo della mia/nostra esistenza?"

A quel punto iniziai a leggere la Bibbia in modo diverso rispetto a tutte le altre volte, rendendomi conto che quel Dio raffigurato in quel libro mi stava parlando. Difficile descrivere il come Lui lo stesse facendo ma notavo dentro di me che più leggevo e mi confrontavo con Lui, più i miei desideri, i miei obiettivi, le mie passioni e le mie priorità cambiavano e/o acquistavano un nuovo valore. Iniziai anche a pregare Dio per porgli le mie domande. Non solo ricevetti delle risposte sul motivo per cui esistiamo,“perché Dio ci ama così tanto da voler condividere con noi il suo proposito per questa vita e per l’eternità” ma, ancor più, Lui diede pace e gioia al mio cuore; finalmente mi sentivo libero da ogni peso e pienamente appagato.

Un giorno in particolare dissi: “Dio, non voglio più aspettare, oggi decido per Te, d’ora in avanti voglio dedicarti completamente la mia vita.”

Ho dovuto fare molte scelte come quella di lasciare tante vecchie amicizie o addirittura quella di abbandonare il mondo del calcio competitivo; non perché fosse qualcosa di sbagliato ma, per il semplice fatto che la passione di conoscere Dio e di dedicarmi per la Sua causa avevano conquistato ormai completamente il mio cuore.

Questo desiderio mi ha spinto a viaggiare molto nonostante avessi poco più di vent’anni. Ho frequentato 2 anni di un college biblico in Inghilterra. In quel tempo, come per miracolo ho conosciuto anche un’associazione calcistica cristiana mondiale di cui tutt’oggi ne faccio parte. Questo mi ha portato a vivere per un anno a Londra, visitare posti come il Galles, il Belgio, la Germania e parte dell’America, con l’obiettivo di portare speranza alle persone, parlando di Gesù attraverso il calcio.

Non so che altro Dio ha in serbo per me nel proseguo della vita ma mi fido di Lui.

Voglio invitarti ad aprire il tuo cuore e la tua mente e permettere a Gesù di cambiare anche te e il tuo futuro, Lui lo può e lo vuole fare. Assolutamente i problemi non mancheranno ma avrai Lui al tuo fianco per affrontarli.

“Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa.” - Vangelo sec. Matteo 7:8

Grazie per aver letto la mia storia e Dio ti benedica!

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